Domenica 23 settembre 2012 alle 18:30 al Petruzzelli di Bari, Fabrizio Bosso partecipò all’evento “Jazz for Amnesty 2012”, una raccolta fondi in favore delle attività sviluppate sul territorio pugliese da Amnesty International. Il concerto al Petruzzelli, presentato da Ayroldi e preceduto da un intervento di Christine Weise, presidente di Amnesty International Italia. Successivamente, la performance del quartetto composto per l’occasione da Fabrizio Bosso, il chitarrista Guido Di Leone, il contrabbassista Giuseppe Bassi e il batterista Mimmo Campanale. Il repertorio del quartetto ripropose i brani presenti nel cd “Jazz for Amnesty 2012”. L’evento è stato anticipato da un incontro alla Feltrinelli di Bari, in cui Alceste Ayroldi, giornalista e critico musicale, presentò al pubblico il progetto e il disco realizzato ad hoc per la serata “Jazz for Amnesty 2012” (foto copertina di DARIO FAZIO), il cui ricavato fu devoluto in beneficenza. «Jazz for Amnesty – afferma Vito Manzari, amministratore di Sud Sistemi srl – nasce dall’incontro tra persone che condividono la stessa idea di comunità e che si impegnano spontaneamente per promuovere e difendere i diritti dell’uomo. Anche quest’anno“il jazz è espressione degli ideali più alti”, come affermava il sassofonista statunitense John William Coltrane, che aggiungeva “c’è bisogno di fratellanza, e credo che con la fratellanza non ci sarebbe povertà. E con la fratellanza non ci sarebbe nemmeno la guerra”». Lo spettacolo – inserito nel programma degli eventi nazionali di Amnesty International Italia – è promosso e organizzato da Sud Sistemi e dalla Circoscrizione Puglia di Amnesty International Italia in collaborazione con la casa discografica Fo(u)r, che ha prodotto il CD della serata. Partner dell’iniziativa il Teatro Kismet OperA e l’agenzia di relazioni pubbliche SEC Mediterranea.

























