Grandi, piccole, sottilissime, costose, economiche: le nuove macchine fotografiche.
Sono sfruttate veramente bene?
C’è chi studia attentamente le funzioni, c’è chi le trova in offerta ad un prezzo appetibile, le accende, scatta ed il gioco è fatto. C’è anche chi non si sente fotografo e non essendo esteta usa la macchina fotografica digitale solo come utile mezzo per avere ricordi. Ma è davvero un peccato non sfruttare tutte le potenzialità che queste nuove macchine fotografiche ci offrono. Importante però è sapere tutto quello che ci offrono, ovvero saper decifrare le istruzioni e la spiegazione delle funzionalità.
In primis è bene sapere che le fotocamere hanno un compressore incorporato ma per chi tiene di più a comprimere le foto con un software più potente, magari comodamente al proprio pc si può utilizzare la funzione RAW. Questa funzione viene dall’inglese e vuol dire grezzo, ma permette di mantenere la foto così com’è. Sarete poi voi a comprimerla più comodamente dalla vostra postazione pc. Se volete impostare questa funzione cercate nel vostro menù la voce “qualità dell’immagine” così da selezionare la voce RAW. La messa a fuoco avviene sulla superficie del sensore. In pratica il sensore della fotocamera è capace di interpretare la luce soprattutto dal punto di vista dei colori. Ciò accade grazie all’uso di un filtro. I componenti di questo filtro catturano quelli che vengono definiti come colori primari, li abbiamo studiati a scuola da piccoli in educazione artistica, sono il rosso il verde ed il blu. Questi colori sono in grado di regolare tutto il sistema della fotografia fino alla stampa.
Passiamo ora a capire cosa sia un obiettivo. Nelle macchine fotografiche più economiche questo è fisso, nelle reflex si può cambiare e spesso si acquista a parte. L’obiettivo è un sistema complesso di lenti tramite la quale la luce, indispensabile per la fotografia, filtra. Spesso più lo zoom è potente più crea rumore, ovvero quella grana che si diffonde per lo più nelle zone d’ombra della fotografia facendo perdere nitidezza al tutto. Un obiettivo diverso per ogni tipologia di scatto è l’ideale ma è anche la cosa più costosa che possiamo scegliere in quanto i singoli obiettivi costano un bel po’. Ci sono però in commercio alcuni obiettivi che vengono detti “tutto fare”, sono lenti adatte a più tipologie di scatto e con estensioni più elevate in termini di distanza.